| Il Diabete e i Viaggi |
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Per evitare spiacevoli inconvenienti e inutili perdite di tempo ai controlli doganali è bene avere a portata di mano il certificato del diabetologo, meglio se scritto anche in inglese, attestante il tipo di diabete e la necessità di iniezioni di insulina. Infatti è già successo più di una volta che alla vista delle siringhe per l'insulina i doganieri abbiano scambiato il diabetico per un tossicodipendente. A partire dal 6 novembre 2006 in tutti gli Aeroporti dell’Unione Europea, nonché in Norvegia, Islanda e Svizzera sono state adottate delle particolari misure di sicurezza che limitano la quantità di sostanze liquide che è possibile portare attraverso ed oltre i punti di controllo di sicurezza aeroportuale. Alle nuove regole sono soggetti tutti i passeggeri in partenza dagli Aeroporti dell’Unione Europea, compresi i voli nazionali, qualunque sia la loro destinazione. Per ogni passeggero (infanti compresi) sarà permesso il trasporto di uno ed un solo sacchetto di plastica della capacità massima di un litro (ovvero con dimensioni pari ad esempio a circa cm 18 x 20) per il contenimento dei recipienti aventi ciascuno la capacità massima di 100 millilitri (1/10 di litro) od equivalenti (es: 100 grammi). Possono essere trasportati al di fuori del sacchetto, e non sono soggetti a limitazione di volume, le medicine ed i liquidi prescritti a fini dietetici, come gli alimenti per bambini (vedi Nuove Regole di Sicurezza negli Aeroporti dell'Unione Europea e Regolamento (CE) N. 820/2008 dell’8 agosto 2008 art.4-“bagagli a mano” comma f-“liquidi”). In caso di viaggi aerei internazionali ci può essere lo spostamento, anche di diverse ore, del fuso orario con la necessità di variare l'ora dei pasti e, quindi, di somministrazione dell'insulina. Tipi diversi di insuline e siringhe Come già detto è sempre consigliabile portare con sè l'insulina abitualmente usata in quantità tale da coprire il fabbisogno per 5-7 giorni oltre il tempo previsto per il viaggio. Nei paesi tropicali, o comunque laddove le condizioni igieniche sono più scadenti, per evitare infezioni alimentari con i conseguenti spiacevoli episodi di diarrea, è bene non bere e neanche sciacquarsi la bocca con acqua corrente, né adoperare cubetti di ghiaccio nelle bevande. Sono anche da evitare i frutti di mare, le insalate e i cibi crudi o che richiedano un trattamento manuale, nonché il latte e i latticini (formaggi, gelati, panna). E' bene consumare solo cibi cotti e bere acqua minerale servita sigillata o bevande calde, preparate con acqua bollita, come il tè e il caffè. La frutta va mangiata soltanto se sbucciata al momento.
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 20 Maggio 2010 6:30.00 Attenzione l'insulina non va mai imbarcata con i bagagli in stiva, ma tenuta nel bagaglio a mano |




